Progetto Educativo

Nella Scuola Materna si educa ogni Bambino introducendolo alla realtà totale e al suo significato, attraverso l’esperienza di un rapporto affettivo, preciso e personale con l’adulto. La proposta educativa valorizza tutte le dimensioni della persona, accogliendo la diversità come ricchezza, per promuovere l’identità personale e culturale di ciascuno, attraverso la personalizzazione del percorso  educativo.

Il Bambino diventa così capace di affrontare l’avventura della crescita con fiducia, con spirito di iniziativa, aprendosi alla realtà, approfondendo e sviluppando criticamente la conoscenza di essa, secondo la totalità delle sue dimensioni (competenze), impara a prendere coscienza di sè (identità) e ad aderire a ciò che lo fa crescere (libertà). Questa esperienza nasce dall’azione di diversi soggetti che concorrono a realizzare lo scopo comune attraverso una differenziazione funzionale di compiti, dentro una tensione all’unità operativa.

Il Presidente, con il Consiglio d’Amministrazione, sono i responsabili ultimi dell’opera, sia sotto l’aspetto educativo che gestionale: con la loro azione rendono presente ed attuale l’ideale educativo e la passione civile che ha animato i fondatori all’origine.

Le Docenti traducono con competenza professionale e maturità l’ideale educativo in percorsi formativi e didattici.

Il Personale di cucina e ausiliario rendono possibile lo sviluppo ordinato e funzionale della vita scolastica.

I Genitori, aderendo alla proposta educativa della scuola, sperimentano una condivisione della loro primaria responsabilità in ordine alla crescita dei loro figli.

Il bambino nella scuola deve fare esperienza dell’ideale per cui lo si educa, lo deve vedere, udire, ascoltare, toccare negli avvenimenti quotidiani nel quale è coinvolto (accoglienza, vita di relazione, amicizie, parole, sguardi, sonno, pranzo).

Grande importanza avranno:

Vita in sezione che rimane il fattore di stabilità per la relazione educativa e di crescita per ogni Bambino e di individualizzazione del rapporto;

L’inserimento come momento delicato della vita del Bambino e delle famiglia;

Lo spazio e i tempi della vita della scuola come momenti importanti che determinano la qualità dell’accoglienza di un bambino;

L’organizzazione degli spazi di sezione ed esterni come espressione del rispetto delle esigenze profonde di ogni tipo (gioco, sonno, pranzo, bagno, armadietti);

Le attività ricorrenti di vita quotidiana come occasioni nelle quali il bambino percepisce il proprio valore di persona, esercitando abilità e competenze proprie liberamente, in attività consuete.